Progetti

Avanti il "prossimo"! Azioni di vicinanza e supporto sociale, sensibilizzazione e sollievo contro l'isolamento delle persone fragili di Milano"


Dispositivi tecnologici per il cammino

In occasione dei festeggiamenti per gli 80 anni dell'Ospedale Niguarda, AUS Niguarda Onlus rinnova il suo impegno a favore dei pazienti dell'Unità Spinale e dei suoi famigliari, promuovendo una raccolta fondi per l'aggiornamento tecnologico del reparto. I fondi raccolti andranno a sostenere l'acquisto di un dispositivo per la riabilitazione dei pazienti. 


CREW - Fondazione Cariplo- al via la realizzazione del progetto "CAMBIO"

CREW, Codesign for REhabilitation and Wellbeing, è un progetto di ricerca sviluppato dall'Area Ricerca Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo per la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative nel campo dell'abilitazione, della riabilitazione motoria e cognitiva e dell'inclusione sociale di persone con disabilità permanente, temporanea o legata all'avanzare dell'età. Le attività del progetto CREW si collocano nel più ampio programma di Fondazione Cariplo dedicato al Distretto della Riabilitazione avviato nel 2014, frutto del Piano di Azione dedicato alla Ricerca utile a migliorare le condizioni di benessere delle persone. 

CONOSCERE PER CAPIRE: la ricerca sulla lesione al midollo spinale - ed. 2018

Proseguono anche per quest'anno gli incontri informativi sui progressi della ricerca nell'ambito della lesione midollare organizzati dalla cooperativa Spazio Vita in collaborazione con AUS Niguarda onlus e coordinati da ricercatori, medici, personale sanitario ed operatori del settore.

L'obiettivo del progetto è quello di realizzare un servizio d'informazione sui progressi della ricerca nell'ambito della lesione midollare, attraverso la diffusione di newsletter informative ed incontri di approfondimento.

I nostri progetti passati...

YOGA ACCESSIBILE

La proposta di un corso di yoga per persone con paraplegia parte da un progetto di sperimentazione svolto da AUS Niguarda in collaborazione con Shiva Yoga Temple e la Cooperativa Spazio Vita Niguarda.

La pratica è oramai diffusa all'estero da diverso tempo ma in Italia ancora si rintracciano purtroppo poche esperienze. AUS Niguarda ha monitorato gli effetti ottenuti e sperimentato la fattibilità degli esercizi con l'obiettivo di assicurare ai propri utenti paraplegici un effettivo risultato.

Dati i risultati positivi di questa prima sperimentazione, e la tipologia di esercizi testati, il corso si rivolge a persone con paraplegia.

AUS Niguarda continuerà con l'attività sviluppando la metodologia affinché sia possibile in futuro permettere la partecipazione anche ad altre persone con disabilità motoria differente.Lo Yoga è una via verso l'esperienza diretta di quella sensazione inesprimibile di vero benessere. La ricerca dell'armonia tra respiro e postura (pranayama e asana) la concentrazione, la meditazione, aiutano a preservare la salute, a migliorare la qualità della vita liberando corpo e mente da tensioni e blocchi psicofisici, aprendo nuove possibilità, giovando sia in termini individuali che relazionali. La centralità dell'esperienza personale porta ognuno a ricavarne beneficio su più fronti con intensità differenti partendo dalla conoscenza del proprio Sé verso il contatto con i vissuti più profondi di noi stessi.

La sperimentazione:

Il lavoro svolto, grazie alla partecipazione di diversi volontari con paraplegia, ha avuto una durata di sei mesi ed ha confermato alcuni benefici specifici derivanti dalla pratica:

  • maggiore mobilità del tronco e delle braccia
  • maggiore padronanza della respirazione, suo ampliamento e capacità di unire il respiro al movimento
  • comprensione della correlazione tra respiro e stato interiore, e la capacità di usare il respiro per migliorare il proprio stato mentale ed emotivo
  • riossigenazione del corpo e suo riflesso sulla freschezza mentale
  • capacità di riconoscere gli stati di agitazione e padroneggiarli meglio
  • rilassamento profondo nel corso della pratica
  • prima scoperta della capacità trovare all'interno di se stessi un rifugio di calma e pace, sempre disponibile.

Il lavoro si sperimentazione ha dimostrato che lo Yoga può essere praticato in sicurezza e piacevolezza dalle persone paraplegiche. Differentemente da altri modelli esteri che spesso ricordano la fisioterapia, la metodologia proposta, permette il movimento della persona in totale autonomia rispettando i ritmi di ognuno.

Il corso:

Data la peculiarità di ogni situazione, gli esercizi di respirazione della lezione vengono adattati alle necessità individuali anche se il controllo del tronco risulta indispensabile per poter eseguire gli esercizi, per questo motivo l'attività è consigliata a persona paraplegiche. Ognuno diventa gradualmente la guida di se stesso imparando a conoscere sempre meglio il proprio corpo attraverso l'ascolto profondo di sé.

Per la partecipazione è necessario essere in regola con la quota associativa AUS Niguarda di 30€/anno.

Per informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria AUS: segreteria@ausniguarda.it
Tel. 02 6472490


SAILING FOR ALL

Huawei e Fondazione Vodafone Italia sostengono SAILING FOR ALL per dare alle persone con disabilità motoria l'emozione della vela in completa autonomia

Il progetto fa parte di OSO - Ogni Sport Oltre, la comunità digitale promossa da Fondazione Vodafone per avvicinare i disabili allo sport

Grazie al sostegno di Huawei prende il via "Sailing for All", progetto che è parte della piattaforma "OSO - Ogni Sport Oltre" (www.ognisportoltre.it), la prima comunità digitale promossa da Fondazione Vodafone Italia per avvicinare le persone con disabilità alla pratica sportiva e rendere lo sport un'opportunità per tutti.

"Sailing for All", presentato da Spazio Vita Niguarda Cooperativa Sociale Onlus, AUS Niguarda ONLUS e Sailability ONLUS, è finalista della Call for Ideas indetta da Fondazione Vodafone Italia lo scorso dicembre e si pone l'obiettivo di offrire alle persone con disabilità motoria interessate al mondo della vela la straordinaria possibilità di conoscere l'ebbrezza di veleggiare in completa autonomia. Il progetto è stato concepito grazie alla collaborazione con l'azienda italiana AHG srl, proprietaria del marchio AHEAD Technology, che ha recentemente brevettato un sistema di servocomandi che permette alle persone con ridotta capacità motoria ai quattro arti di gestire tutti i comandi con un semplice joystick. Inoltre è già in fase di sviluppo avanzato la versione a comando vocale che consentirà anche alle persone completamente paralizzate di condurre in autonomia un'intera imbarcazione.

Il progetto, nato dalle competenze di Marco Rossato, Presidente Sailability Onlus e Segretario Generale dell'Associazione Italiana Classe HANSA che promuove lo sport della vela agonistica per tutti, Francesco Mondini, Responsabile Attività Sportive per Spazio Vita e AUS Niguarda ONLUS, e di AHEAD Technology coinvolge 11 circoli velici distribuiti sul territorio italiano (Friuli, Veneto, Trentino, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna).

Per garantire maggiore sicurezza il progetto ha previsto anche la possibilità di dotare i circoli di comandi da remoto che, in caso di necessità, permettono la presa in carico e la gestione della barca da parte di un istruttore che segue la stessa su un altro natante.

Con il lancio di OSO - Ogni Sport Oltre, ci siamo posti l'obiettivo di portare un numero sempre crescente di persone con disabilità a praticare sport e ridurre il gap che, da questo punto di vista, separa l'Italia da altri paesi europei. Sailing for All è un progetto ad alto contenuto tecnologico e di grande impatto sociale per diffondere lo sport fra le persone con disabilità". - commenta Enrico Resmini, Presidente di Fondazione Vodafone Italia.

"I benefici che possono derivare dalla pratica della vela con gli ausili previsti dal progetto sono molteplici: innanzitutto permette a persone con disabilità motorie gravi di sperimentare una grande autonomia. Inoltre a livello psicologico può portare a un aumento dell'autostima e sul piano sociale è un valido strumento di inclusione, senza dimenticare gli effetti terapeutici del contatto con la natura. Grazie alla fornitura di questi comandi ai circoli velici distribuiti omogeneamente sul territorio italiano, uno degli obiettivi è quello di far sì che un numero sempre maggiore di persone con disabilità motoria possa provare l'emozione di veleggiare in autonomia sui nostri mari e laghi."
Francesco Mondini, Vice Presidente AUS Niguarda Onlus. 
"Siamo entusiasti di sostenere l'iniziativa OSO a fianco della Fondazione Vodafone e delle associazioni coinvolte. Huawei crede fermamente nel ruolo cruciale che la tecnologia può giocare oggi nel migliorare la vita delle persone e nella sua straordinaria capacità di rendere possibili realtà spesso solamente immaginate" - ha dichiarato Edward Chan, CEO Huawei Italia. "Abbiamo scelto di supportare 'Sailing for All' perché si tratta di un progetto che dimostra pienamente come la tecnologia permette di superare anche le barriere fisiche consentendo a persone con ridotta capacità motoria o paralisi di vivere una esperienze sportiva soddisfacente".

Per informazioni sul progetto contattare la segreteria AUS Niguarda Onlus: Tel 02 6472490 - segreteria@ausniguarda.it


PROGETTO P-AUS-A: LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Il progetto, avviato nel 2013, è stato avviato con l'obiettivo di accompagnare le persone con lesione midollare, anche tetraplegiche gravi afferenti all'Unità Spinale, all'utilizzo delle tecnologie informatiche avanzate adattate.

Il nome del progetto p-AUS-A nasce per definire il delicato spazio temporale che la persona, in seguito al trauma midollare subito, si trova a dover affrontare: un momento di "pausa", ossia di passaggio tra la propria vita precedente e l'accettazione della nuova, diversa, condizione di vita. Un periodo, questo, che non deve però trasformarsi in attesa passiva ma deve prevedere un atteggiamento attivo volto ad una riprogettazione di vita.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra l'associazione AUS Niguarda Onlus e la fondazione ASPHI Onlus che da più di 30 anni si occupa dell'impiego di tecnologie ICT a favore delle persone con disabilità.

A partire dall'anno 2015, il progetto p-AUS-A è passato in carico alla Cooperativa Spazio Vita Niguarda Onlus che nel tempo ha sviluppato il progetto, integrando anche l'ausilioteca del Centro Spazio Vita.

Avvalendosi della consulenza di esperti e dell'impiego delle più aggiornate tecnologie ICT e Mobile, la cooperativa, darà la possibilità alle persone con disabilità motoria anche gravissima di poter seguire un corso di informatica personalizzato, professionalizzante o di aggiornamento, finalizzato anche al reinserimento sociale e lavorativo.

Il laboratorio di informatica prevede la pianificazione di percorsi strettamente personalizzati in base alle esigenze dei singoli utenti, con la messa a punto di un servizio di "terapia occupazionale digitale", che individuerà gli strumenti hardware (computer desktop, computer portatile, tablet, ausili) più adatti alla persona con disabilità.

Il corso è aperto sia a pazienti ricoverati in Unità Spianale che a utenti esterni.

Attività:

  • Laboratorio di informatica
  • Valutazione funzionale e scelta ausili

A chi si rivolge: I corsi di informatica si rivolgono a tutti i soci AUS Niguarda sia ricoverati presso la struttura che esterni, la partecipazione è gratuita.

Dove: Aula informatica presso l'Unità Spinale dell'Ospedale Niguarda di Milano

Contatti: è possibile iscriversi e/o riceve informazioni scrivendo a segreteria@ausniguarda.it -
Tel. 02-6472490


Spazio casa

Mercoledì 19 ottobre 2011 presso l'Unità Spinale dell' Ospedale Niguarda di Milano è stato inaugurato lo "Spazio Casa", un setting domestico dedicato alle persone para/tetraplegiche e con Spina Bifida, allestito con due cucine accessibili, angolo studio/lavoro e zona living con divano e tv.

L'inaugurazione si è tenuta alla presenza del Direttore Generale dell'Ospedale Niguarda, Pasquale Cannatelli e dell'Assessore alle politiche sociali e servizi per la salute del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino.

Lo "Spazio Casa" è il risultato di una preziosa collaborazione tra l'Associazione AUS Niguarda Onlus e IKEA, intrapresa con l'obiettivo di creare uno spazio accogliente e accessibile destinato alle persone para/tetraplegiche in degenza presso l'Unità Spinale o esterne, nonché giovani con Spina Bifida che richiedono programmi di miglioramento della propria autonomia. Lo "Spazio Casa" offrirà la possibilità di poter sperimentare le problematiche legate alle varie attività della vita quotidiana in un ambiente consono, costituendo quindi un supporto al progetto di riabilitazione globale perseguito dall'Unità Spianale.

Per IKEA la terapia Occupazionale dell'USU di Niguarda rappresenterà oltretutto un ottimo laboratorio di ricerca e sviluppo di soluzioni domestiche condivise che migliorino la fruibilità nello specifico da parte di persone con deficit motori anche agli arti superiori. Lo "Spazio Casa" illustra soluzioni di alta qualità ad un prezzo contenuto, riproducibile presso la propria abitazione. 


Lokomat

IL 24 FEBBRAIO 2012 È STATO DONATO ALL'UNITÀ SPINALE, GRAZIE AD UN INTENTA ATTIVITÀ DI RACCOLTA FONDI DI AUS NIGUARDA ONLUS, LA TECNOLOGIA LOKOMAT.

Quello che all'inizio sembrava un obiettivo irraggiungibile è diventato infine una realtà. Grazie a tantissime persone che hanno sostenuto il progetto di raccolta fondi lanciato da AUS Niguarda Onlus è stato possibile acquisire un macchinario tecnologicamente avanzato per la riabilitazione di tanti giovani con lesione al midollo spinale.

L'Unità Spinale Unipolare di Niguarda è oggi l'unico Centro in Lombardia che può avvalersi dell'utilizzo esclusivo del Lokomat per la riabilitazione delle persone che hanno riportato esiti di lesione al midollo spinale incompleta.

All'inaugurazione ha presenziato il Caporal Maggiore degli Alpini Luca Barisonzi, che, rimasto gravemente ferito in Afghanistan in un attentato lo scorso 18 gennaio 2011 e riabilitato per diversi mesi presso l'Unità Spinale di Niguarda, si è impegnato in prima persona per promuovere la raccolta fondi a favore dell'apparecchiatura "Lokomat", mobilitando le organizzazioni degli Alpini e sensibilizzando con la sua testimonianza numerosissime persone.

Il Lokomat è una macchina diffusa nei più avanzati centri riabilitativi internazionali e costituisce un utile ausilio nella riabilitazione delle persone con lesione incompleta al midollo spinale, permettendo, laddove vi siano i presupposti clinici, di facilitare il recupero del cammino.

La tecnologia Lokomat:

  • ha supporti che si applicano alle gambe, collegati a un computer, che permettono di scaricare in parte o tutto il peso del paziente
  • fornisce assistenza diversificata sui due arti inferiori
  • assiste il cammino del paziente, modificandone i parametri: velocità, frequenza, lunghezza del passo, escursione delle articolazioni del ginocchio e delle anche
  • misura i vari parametri del movimento: ampiezza dei movimenti articolari, forza muscolare ed eventuale spasticità
  • fornisce, attraverso un monitor , informazioni al paziente, che vengono utilizzate per modificare i movimenti attivati e acquisire una migliore abilità deambulatoria.
  • I dati relativi alle attività del paziente vengono visualizzati e, se necessario, salvati su un computer affinché il terapista possa controllarli e confrontarli con dati ricavati da performance successive.
  • Vogliamo sottolineare, ancora una volta, che la possibilità di tornare a camminare è riservata solo ai pazienti con lesione spinale incompleta.
  • Una lesione incompleta è un danno parziale del midollo, per cui alcune funzioni motorie e sensoriali continuano a rimanere attive. Gli effetti di una lesione incompleta dipendono dall'area del midollo che è stata danneggiata: in sostanza alcuni possono avere attività sensoriali ma non di movimento, altri possono avere attività motorie con scarsa o nulla sensorialità.

Vantaggi della rieducazione robotizzata Lokomat

  • L'utilizzo del Lokomat offre inoltre benefici generali a tutte le persone con lesione midollare, anche incompleta, para e tetraplegiche:
  • la rieducazione regolare supporta il sistema circolatorio e il funzionamento degli organi interni, e può ridurre l'eventuale spasticità
  • il movimento delle articolazioni impedisce loro di diventare rigide e quindi di contrarsi
  • il sostenimento del peso e il movimento delle gambe può inoltre avere un effetto positivo sull'elasticità delle ossa e quindi può essere di prevenzione dell'osteoporosi.