Mina Dattolico

Ciao, sono Mina, storica volontaria dell'AUS Niguarda Onlus. La mia esperienza di volontariato nasce da un lungo periodo di collaborazione presso l'Associazione AUS Niguarda Onlus, dove il lavoro non era mai solo "lavoro", ma era qualcosa per cui ero tenuta a dare di più ed avevo la possibilità di donare qualcosa di me tutti i giorni. Mi sono ritrovata, per mie vicissitudini e pensionamento, a proseguire la mia esperienza di solo volontariato, con diversi progetti: eventi e manifestazioni per raccogliere fondi a favore delle attività destinate alle persone con lesione midollare, pazienti dell'USU ed esterni.Questa volta in un modo nuovo e diverso.

Sentivo l'esigenza di sentirmi utile, di essere d'aiuto e supporto a persone in difficoltà, esperienza già vissuta personalmente, essendo mamma di un ragazzo tetraplegico, che in seguito ad un incidente stradale si è trovato ad affrontare una situazione nuova e dolorosa.

Desideravo donare e impiegare il mio tempo a contatto con gli "sconosciuti", che spesso poi così sconosciuti non sono, dal momento che la maggior parte delle persone, con lesione midollare, ha avuto una lunga degenza riabilitativa in Unità Spinale.. Spesso in loro ritrovi quell'umanità comune a tutti gli esseri umani, ritrovi nello sguardo e nel sorriso il senso della vita che continua.

Un'esperienza ed una realtà per me completamente vissute, fatte di voglia di fare, sorriso, accoglienza e protezione nonché da una linea di intervento dalle solide "fondamenta" e da idee sicure, inserite nella realtà del territorio, in sinergia con un'altra realtà di volontariato Coop. Spazio Vita di cui sono Socia.

Inevitabilmente mi sono ritrovata a cimentarmi in un volontariato, che permette di portare avanti i valori della solidarietà, della condivisione, del rispetto per gli esseri umani ed in special modo per i giovani ragazzi con difficoltà diverse.

Il rapporto con le persone che vivono una difficoltà mi spinge a prestare la massima attenzione al valore della vita, ritrovando con gioia ogni volta qualcosa di mio, prezioso e fondamentale: il rispetto per la vita appunto, qualcosa di profondo. Non eliminarla, ma proteggerla, difenderla, aiutando le famiglie, portando avanti la tutela sociale delle persone con disabilità.

Sono fortunata ad aver la possibilità di provare a promulgare e portare avanti quei valori in cui credo. Grazie a quest'attività, incontro persone che mi arricchiscono e che spero di arricchire a mia volta.

Sono grata a chi mi ha dato e mi da questa possibilità, a chi da anni trasmette con costanza questi valori, che mi ha portato ad avere ulteriori soddisfazioni.