Vaccinazioni delle persone fragili in Lombardia

25.03.2021

PREGASI LEGGERE IL POST FINO AL TERMINE!

Dal comunicato di Regione Lombardia:

Dal 6 aprile i cittadini lombardi più vulnerabili e fragili verranno contattati telefonicamente per fissare gli appuntamenti per le vaccinazioni anti-Covid che partiranno dal 15 aprile. Lo prevede il Piano Regionale Vaccini '#PrimaTu, che fa seguito alle vaccinazioni che hanno riguardato gli ospiti delle strutture residenziali e gli operatori sanitari e socio sanitari, che si stanno concludendo proprio in questi giorni.

"Regione Lombardia - spiegano la vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti e l'assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità, Alessandra Locatelli - è fermamente convinta che prima di tutto sia necessario garantire la precedenza nelle vaccinazioni alle persone più fragili. Le persone verranno contattate telefonicamente direttamente dal personale incaricato. E, in caso di mancata risposta, si provvederà all'invio di un SMS. Per i casi di persone non presenti negli elenchi a disposizione delle Ats o dell'Inps, ma in condizioni analoghe a quelle previste dalle indicazioni ministeriali, ci si potrà rivolgere al medico di medicina generale".

"Abbiamo deciso - continuano Moratti e Locatelli - di dare delle indicazioni specifiche alle Ats. Per la gestione di questa nuova fase. Su ogni territorio è prevista l'individuazione di un referente vaccinale per le persone più vulnerabili. E di almeno una struttura con spazi adeguati per i casi più complessi. Dando la possibilità, in fase di prenotazione, di indicare due caregiver da vaccinare per le persone con gravissima non autosufficienza. Per i minori si potranno vaccinare i loro genitori e le persone che stabilmente li assistono".

"In alcuni territori - precisano Moratti e Locatelli - sono già attivi percorsi sperimentali, sia per quanto riguarda le vaccinazioni presso i punti vaccinali, sia per le vaccinazioni domiciliari. L'auspicio è che le dosi di vaccini possano essere consegnate al più presto per accelerare la campagna, in quanto la Lombardia sta per esaurire le scorte. I rifornimenti di vaccini Pfizer, come annunciato dal Governo, dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. Un ringraziamento particolare - concludono - va a tutte le associazioni che collaborano ai Tavoli istituzionali. Che operano direttamente sui territori sostenendo le famiglie. E che offrono, attraverso i volontari, l'accompagnamento presso i Centri vaccinali a chi si trova in difficoltà. Grazie anche a tutte le Agenzie di tutela della Salute, le Aziende Socio Sanitarie Territoriali. E al personale che, senza sosta, sta lavorando per garantire a tutti il migliore servizio possibile".

(da www.lombardianotizie.online)


Notizie verificate con i nostri Soci e con l'Unità Spinale di Niguarda:

Alcune persone con tetraplegia hanno effettivamente ricevuto una chiamata dalla Segreteria dell'Ospedale Niguarda, anche chi già vaccinato per ragioni varie. Tuttavia non gli è stata fornita alcuna indicazione in merito alla vaccinazione dei caregiver, poiché gli operatori non avevano istruzioni operative.

Abbiamo appreso oggi che la Direzione dell'Unità Spinale ha ricevuto dalla ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda la raccomandazione di convocare i pazienti/ex-pazienti tetraplegici ventilati e/o con grossi rischi legati a problemi respiratori per la vaccinazione. Quando si presenteranno, potranno dare i nominativi di due caregiver, che verranno chiamati in seguito per essere a loro volta vaccinati. 

Le vaccinazioni saranno effettuate nel parcheggio davanti all'Unità Spinale, con la creazione di postazioni ad hoc, possibilmente nei giorni 26-27-28 marzo. Il parcheggio antistante l'Unità Spinale sarà quindi chiuso alle auto.

Non appena avremo indicazioni riguardanti le altre persone con tetraplegia e  paraplegia che sono state riabilitate c/o l'Unità Spinale, vi aggiorneremo tempestivamente.