INDENNITÀ COVID19 E PENSIONE DI INVALIDITÀ

09.04.2020

Tra le misure previste dal decreto legge "Cura Italia" è prevista la possibilità di richiedere un'indennità straordinaria (il cosiddetto bonus 600 euro per le partite iva) da parte di lavoratori autonomi e con altri inquadramenti, sul quale sembrava esserci una incompatibilità con la pensione di invalidità. Da una lettura stringente della relativa circolare INPS, infatti, una parte dei patronati sindacali, come segnalato da un numero significato di persone con disabilità, sembrava che dai beneficiari fossero da escludere i lavoratori con disabilità titolari di pensione di invalidità civile (290 euro al mese) o cecità o sordità.L'INPS chiarisce la questione con una risposta favorevole a disabili civili, ciechi e sordi, poiché si tratta di prestazioni assistenziali, quindi compatibili con il bonus 600 euro. Le disposizioni normative escludono qualsiasi ipotesi di incompatibilità con le prestazioni assistenziali riconosciute a disabili civili, ciechi civili e sordi.Dalla lettura sistematica delle norme richiamate si evince chiaramente che la disciplina delle incompatibilità riguarda esclusivamente le prestazioni previdenziali caratterizzate quindi dall'esistenza di un rapporto contributivo e non vi è alcun riferimento alle norme che regolano l'erogazione delle prestazioni assistenziali che trovano il loro fondamento giuridico in altre disposizioni di legge. Pertanto, alla luce delle considerazioni espresse, si ritiene non corretta l'interpretazione data, a dire di codesta Federazione, dai patronati.

FONTE DISABILI.COM 09/04/2020