DAL 1/10/2020: SPID in sostituzione al PIN INPS

30.09.2020

Dal 1 ottobre il PIN Inps viene sostituito dallo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale col quale i cittadini possono accedere ai servizi online della Pubblica AmministrazioneSPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti, con un'identità digitale unica. Tramite lo username e la password, l'utente non deve più registrarsi ad ogni singolo portale e ricordarsi centinaia di password, basterà usare solo quello che ha scelto in fase di registrazione per accedere a diversi servizi.Sono molteplici i servizi della Pubblica Amministrazione a cui si può già accedere tramite SPID: quelli dei servizi Inps (pensione, disoccupazione, iscrizione lavoratori domestici...), Agenzia delle Entrate (pagamento tasse, modello 730 pre compilato, cassetto fiscale, consultazione cud, CU, controllo situazione debitoria, versamenti fatti o da fare...); ancora: la richiesta di certificati anagrafici online dal sito dal comune, pagamento della Tasi, consultazione contravvenzioni (e pagamento), ICI, Imu, sportello unico delle attività produttive; bollo auto e delle prestazioni sanitarie; accesso al fascicolo sanitario elettronico, cambio medico online, ritiro referti online. SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani maggiorenni dotati di una carta d'identità in corso di validità, di tessera sanitaria ,una e-mail personale e un numero di cellulare.
Per richiedere e ottenere le credenziali SPID, bisogna andare sul sito Spid.gov.it, rivolgersi ad uno dei tanti Identity Provider autorizzati, seguire le procedure di registrazione, effettuare l'autenticazione e aspettare infine la comunicazione di attivazione del profilo.
L'autenticazione dell'utente può avvenire in presenza o a distanza, questo dipende dalle modalità di registrazione che offrono i vari Provider.

                 -L'autenticazione in presenza prevede l'esibizione di documentazione cartacea e moduli sottoscritti e può avvenire in due modi:

  1. presso una sede fisica del gestore dell'identità;
  2. a domicilio su appuntamento (ad esempio Poste Italiane offre la possibilità che un postino possa accertare l'identità direttamente a casa del richiedente), a pagamento (15 euro).

- L'autenticazione a distanza può avvenire in quattro modalità:

  1. "identificazione a vista da remoto tramite webcam": un operatore verifica in una sessione audio/video con il richiedente l'identità tramite la presentazione dei documenti di identità e dichiarazioni del richiedente (a pagamento, 10-15 euro, salvo promozioni temporanee);
  2. "identificazione informatica tramite documenti digitali di identità": il richiedente viene identificato sulla base della verifica digitale di credenziali informatiche già in proprio possesso;
  3. Con smart cart: come la CIE (Carta di Identità Elettronica 3.0) o la CNS (Carta nazionale servizi o tessera sanitaria abilitata);
  4. Con firma digitale qualificata e token usb o smart card.

L'utente potrà poi scegliere, in base alle proprie esigenze, la modalità di richiesta SPID a lui più comoda. È possibile ottenere le credenziali SPID gratuitamente o a pagamento: quest'ultima modalità prevede l'utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di dispositivi fisici (ad esempio la smart card) erogati dal gestore dell'identità.

Come accennato, dal 1 ottobre 2020 inizierà il passaggio dal PIN INPS allo SPID, che sarà graduale: durante questo periodo, infatti, non saranno rilasciati nuovi PIN agli utenti, salvo quelli richiesti da utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID (si veda sotto) e per i soli servizi loro dedicati. Inoltre i PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria.INPS segnala che le credenziali SPID sono strettamente personali e non è possibile richiederle e utilizzarle per conto di terze persone. Per le tipologie di utenti di seguito indicati, che non possono attivare SPID, il PIN INPS resterà attivo e ancora richiedibile:

  •  -minori di anni 18;
    - persone soggette a tutela, curatela o amministrazione di sostegno;
    - extracomunitari non in possesso di un documento di identità riconosciuto nel sistema SPID.

Quindi il tutore di una persona anziana / disabile / minorenne che non può farsi lo SPID potrà continuare ad utilizzare e rinnovare il Pin INPS già richiesto per i soggetti posti sotto la sua tutela, poiché per loro il PIN resterà in uso e sarà ancora richiedibile.

FONTE: DISABILI.COM 23/09/2020