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Convocazione Assemblea Straordinaria 2022 dei Soci di AUS Niguarda ODV

21.06.2022

In seconda convocazione venerdì 8 luglio per l'approvazione di modifiche allo Statuto Associativo dell'Associazione

Cari Socie e Soci,

con la presente comunico che giovedì 7 luglio 2022 alle ore 7,00 in prima convocazione e venerdì 8 Luglio alle 18,00 in seconda convocazione, è convocata l'Assemblea Straordinaria 2022 dei Soci di AUS Niguarda per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno:

  • Approvazione modifiche Statuto associativo di AUS Niguarda ODV

Alle 18.30 interverrà il Notaio dott. Gallizia che provvederà a certificare le modifiche approvate.

La partecipazione potrà avvenire in presenza presso l'aula Polifunzionale del Centro Spazio Vita e, per chi non potesse intervenire in presenza, a distanza in video conferenza tramite la piattaforma ZOOM, il cui link Vi verrà inviato a breve via email, con le indicazioni per accedere alla riunione.

La convocazione di questa Assemblea Straordinaria è dovuta ad una specifica richiesta da parte della Città Metropolitana di Milano ai fini della verifica della sussistenza dei requisiti per l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

La precedente Assemblea Straordinaria, convocata il 30 ottobre 2020, riguardava già alcune modifiche statutarie, necessarie per adeguare lo Statuto AUS alle indicazioni del D.lgs. 117/2017, ma in fase di revisione per l'entrata effettiva nel RUNTS sono emersi altri aspetti che richiedono un ulteriore adeguamento.

Di seguito Vi riporto i soli punti, evidenziando in rosso le modifiche specifiche che saranno oggetto di approvazione da parte dell'Assemblea Straordinaria.

Vi ringrazio per l'attenzione che vorrete dare a questa mia comunicazione e spero di poterVi incontrare numerosi.

Si può delegare un socio compilando il modulo qui sotto.


Milano, 20 giugno 2022

Il Presidente,

Angelo Pretini

Art.4 Diritto e Doveri degli Aderenti

4.1 - Gli aderenti possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell'Associazione. Il contributo a carico degli aderenti non ha carattere lucrativo ed è deliberato dall'assemblea convocata per l'approvazione del preventivo. È annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di decesso o di perdita delle qualità di aderente, deve essere versato entro 30 giorni prima dell'assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio Consuntivo dell'esercizio di riferimento.

4.2 - Gli aderenti hanno il diritto:

- Di partecipare alle assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare direttamente o per delega.

Gli associati minorenni esprimono il voto attraverso i loro esercenti la responsabilità genitoriale.

Gli aderenti, data la particolare condizione, che non si trovano presso la sede dell'assemblea ma che hanno diritto di voto possono votare scegliendo la modalità del voto per corrispondenza o quello del voto elettronico online, naturalmente su argomenti preordinati e sarà appositamente regolamentata per le opportune garanzie.

- Di conoscere i programmi con i quali l'associazione intende attuare gli scopi sociali;

- Di partecipare alle attività promosse dall'associazione;

- Di usufruire dei servizi dell'associazione solo in caso di condizioni di svantaggio, come prevede il D.P.R. 460/97, comma 2 e 3;

- Di dare le dimissioni in qualsiasi momento.

Art.7 L'Assemblea degli Aderenti

7.8 - In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti, in propria o per delega. La seconda convocazione non potrà aver luogo nello stesso giorno della prima. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

Art.8 Il Consiglio Direttivo

8.4 - Compete al Consiglio Direttivo:

- Compiere tutti gli atti di ordinaria straordinaria amministrazione;

- Fissare le norme per il funzionamento dell'Associazione;

- Sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre e comunque con il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo dell'anno interessato;

- Determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'Assemblea, promuovendo e coordinando l'attività e autorizzando la spesa;

- Eleggere il Presidente e il Vice Presidente (o più Vice Presidenti);

- Nominare il Segretario (eventualmente il Tesoriere e/o il Segretario/Tesoriere) che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non aderenti;

- Accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;

- Ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;

- Assumere il personale strettamente necessario per la continuità della gestione non assicurata degli aderenti e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità previste dal bilancio;

- Istituire gruppi a sezioni di lavoro i cui coordinatori, se non hanno altro diritto a voto deliberativo, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio e alle Assemblee con voto consultivo;

- Nominare all'occorrenza, secondo le dimensioni assunte dall'Associazione, il Direttore deliberando i relativi poteri.

Il Consiglio Direttivo potrà conferire eventuali deleghe di funzionari sia al presidente sia ai singoli componenti il Consiglio stesso, sia ad un Comitato Esecutivo composto da più consiglieri, nei limiti individuati con propria deliberazione assunta e depositata nelle forme di legge. Le riunioni dell'eventuale Comitato Esecutivo devono essere verbalizzate nell'apposito registro.

Qualora nel corso del mandato vengano a mancare uno o più consiglieri il loro posto spetta ai primi dei non eletti, in mancanza provvede l'assemblea; i consiglieri così nominati restano in carica per il medesimo periodo di carica dei consiglieri sostituiti.

Qualora venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l'intero Consiglio decade e l'assemblea provvede alla nomina di un nuovo consiglio.

In tal caso il Consiglio resta in carica sino alla sua sostituzione per la gestione ordinaria.

La carica di consigliere è gratuita salvo il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento dell'incarico.