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eLEGS: una nuova frontiera per la riabilitazione?

eLEGS è un esoscheletro di nuova concezione che, grazie alla sua compattezza ed economicità, potrebbe aprire nuove strade nella riabilitazione motoria della persona con lesione midollare.

ATTENZIONE: a fianco, sotto la voce "Documenti" trovate in formato PDF una traduzione del contenuto del video.

eLEGS, novità presentata all'inizio di ottobre da Berkeley Bionics, è un esoscheletro che permette di riprendere a camminare alla persona con lesione midollare.

Facciamo innanzitutto chiarezza sull'esoscheletro: è una struttura bio-elettro-meccanica che viene fissata in più punti sul corpo dell'utente - di solito braccia, gambe e torace - e consente di muoversi sfruttando una minima forza muscolare,  amplificata da servomeccanismi alimentati da batterie, generalmente stipate in una sorta di zaino che l'utente dovrà indossare.
 
Gli esoscheletri sono già presenti nel mondo della medicina: in questo caso le eLEGS dovrebbero essere utilizzate nel campo riabilitativo per pazienti con lesione midollare.
 
Le eLEGS sono state prodotte da Berkeley Bionics con la collaborazione dell'Università della California. Già la stessa azienda aveva realizzato l'HULC, un esoscheletro impiegato in campo militare per permettere ai soldati di camminare portando in spalla considerevoli pesi (fino a 90kg), tentando di alleviare l'affaticamento e prevenire eventuali danni al fisico. L'HULC, come sottolineato dall'amministratore delegato di B.B., è stato il punto di partenza per la realizzazione delle eLEGS, il cui vantaggio è quello di essere un prodotto compatto ed economico (il prezzo finale dovrebbe essere intorno ai $ 100.000).
 
Composte in acciaio e fibra di carbonio, le eLEGS sono integrate da batterie agli ioni di litio in grado di consentire sei ore continuative di cammino. La struttura dispone di sensori che sono in grado di interpretare il gesto dell'utente (alzarsi, camminare, sedersi, ecc.), permettendogli quindi, grazie alle residue capacità motorie, non solo di poter stare nuovamente in piedi, ma anche di riprendere a camminare.
 
I benefici sono molteplici, come sottolinea una delle prime utilizzatrici delle eLEGS: "caricare" il peso sulle gambe per evitare l'osteoporosi da inattività, mantenere il tono muscolare, migliorare la circolazione sanguigna, far funzionare correttamente il sistema digerente e quindi l'intestino. Sono tutti aspetti meno conosciuti dall'opinione pubblica (per cui le eLEGS sono ritenute lo strumento che può far camminare persone che non possono più farlo in modo naturale) ma che chi è affetto da lesione spinale ben conosce. 
 
Le eLEGS saranno commercializzate entro il 2011 ma, come annunciato nel video dall'amministratore delegato dell'azienda, successivamente sarà lanciata una versione per l'utilizzo casalingo: come per un arto artificiale nel caso di un amputato, la persona con lesione midollare "indosserà" le eLEGS e potrà muoversi per casa, uscire per le commissioni, andare al lavoro, e molto altro: potrà relazionarsi in maniera molto diversa e molto più diretta rispetto al tessuto sociale.
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