“Prendi l'alta velocità e hai l'assistenza assicurata, ma il Frecciarossa costa caro e ferma solo nelle grandi città. Se prendi invece un treno di linea, magari il Torino-Milano, rischi che Trenitalia ti lasci a piedi: te e la tua carrozzina. Mi costringono ad essere un peso, ad essere quello che non sono”.
Così Riccardo Corsano, 34 anni ragazzo con disabilità motoria, denunciava - il 5 marzo 2010 - la non idoneità di molti convogli che da molto tempo non permettevano di viaggiare a persone costrette su sedia a rotelle. (Fonte: disablog.it)
Dopo vari rinvii il 15 Novembre 2010 il primo treno dell’operatore privato Arenaways ha inaugurato il nuovo servizio di trasporto passeggeri che percorrerà la tratta Torino-Milano (da MILANO Rogoredo/MI P. Garibaldi per TORINO Lingotto) senza fermate intermedie.
La Arenaways, azienda che ha progettato il nuovo treno privato, sembra prediligere accessibilità, comfort e tecnologia.
Il progetto è stato portato avanti con l’idea di rendere i convogli confortevoli per le persone svantaggiate, con la convinzione che questo avrebbe generato vantaggi per tutti.
“Partiremo con tre carrozze per ogni treno - spiega Mohammed Eid, amministratore dell’azienda che ha progettato i treni per Arenaways - una delle quali sarà appunto speciale: dedicata in parte al market, in parte ai passeggeri”.
Su tutti i treni Arenaways la parola “Accessbilità” acquista un significato particolare, fatto di attenzioni concrete. Non a caso i posti dedicati alle persone in difficoltà sono nella carrozza più innovativa ricca di servizi ed elementi di interesse.
Per salire a bordo del nuovo treno, il passeggero con disabilità potrà contare su una pedana elettrica, che per i primi tempi sarà assistita, per questioni di sicurezza, ma che successivamente permetterà ai passeggeri con disbilità di salire da soli, senza dover prenotare in anticipo il servizio.
Tutto sulla carrozza UNICA, è pensato per agevolare chi ha difficoltà di movimento:
• Lift per salita/discesa
• Due posti dedicati con agganci di sicurezza per le carrozzine
• Due posti riservati per gli accompagnatori
• Corridoi larghi, percorribili comodamente in carrozzina
• Servizi igienici ad alta accessibilità, con arredo specificatamente studiato per favorire l’auto
A bordo del treno, sarà assicurata un'assistenza continua, per tutta la durata del viaggio.
"La cosa più importante per noi - spiega ancora Eid - è permettere al passeggero disabile di essere completamente autonomo, in modo che non debba sempre ricorrere all'aiuto di qualcuno, né sia costretto a rimanere fermo al suo posto”
Il servizio permetterà di comprare il biglietto evitando le code, da cellulare, via internet o direttamente sul treno, senza sovrattassa. L’abbonamento darà diritto al posto riservato e in ogni carrozza vi saranno prese elettriche per telefono e pc, antenne Wifi e monitor lcd in funzione per tutta la durata del viaggio.
I passeggeri diversamente abili, con invalidità al 100% e i rispettivi accompagnatori potranno viaggiare gratuitamente sui treni Arenaways. Per farlo dovranno richiedere, presso la Consulta per le Persone in Difficoltà onlus, che ha sede a Torino, la Card Arenaways Speciale. Con la stessa Card sarà anche possibile prenotare anticipatamente il proprio posto sulla vettura. Tramite il suo Amministratore Delegato, Giuseppe Arena, la compagnia ha anche annunciato che, per venire incontro alle esigenze di tutti i passeggeri, il proprio personale di bordo sta apprendendo il linguaggio dei segni presso l’Istituto Italiano dei Sordi di Torino e sta facendo formazione per l’assistenza delle persone con difficoltà motorie sempre in collaborazione con la Consulta per le Persone in Difficoltà di Torino.
La scommessa di Arenaways, come commenta Giuseppe Arena, amministratore delegato della società, non sarà un’alternativa all’alta velocità, ma un servizio ai pendolari con la qualità business al prezzo di un intercity .
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet: www.arenaways.com