La FDA, l'ente federale statunitense per la regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha approvato la sperimentazione su esseri umani di cellule staminali embrionali. Ammesso che la nuova terapia possa dare in questa prima fase buoni risultati, vi saranno ancora anni di sperimentazioni prima che possa essere adottata su scala mondiale.
La FDA (Food and Drug Administration), l'ente federale statunitense per la regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha dato il via libera alla sperimentazioni su esseri umani di cellule staminali embrionali.
La sperimentazione sarà condotta dalla Geron Corporation in collaborazione con l'Università della California. Saranno trattati pazienti con lesione spinale in fase post-acuta.
Già nel gennaio 2009, con la nuova amministrazione Obama, era stato concesso il benestare per questo genere di sperimentazione. Tuttavia, a causa della scoperta di alcune cavie trattate con iniezioni di staminali e che avevano sviluppato cisti, la FDA aveva fatto sospendere la sperimentazione prima dei trial clinici, in attesa che la società riuscisse a controllare più efficacemente la purezza delle staminali e conducesse un altro studio sulle cavie.
Le cellule staminali embrionali possono trasformarsi in ogni tipo di cellule, comprese quelle tumorali. Da questo la complessità di avviare sperimentazioni su esseri umani. Vi è anche una questione etica, poiché le cellule staminali in oggetto vengono prelevate da embrioni. Già si sono levate voci di dissenso da parte del Vaticano, che reputa "moralmente un delitto" sacrificare embrioni per ricavare cellule staminali.
D'altra parte vi è la speranza che esse possano, in futuro, rimpiazzare tessuti danneggiati - compreso il tessuto nervoso - e guarire una vasta gamma di patologie, in particolare quelle a carico proprio del sistema nervoso.
La Geron trasforma le cellule staminali embrionali in cellule di supporto neurale che, iniettate nel sito della lesione, potrebbero ripristinare la capacità di alcuni nervi di trasmettere impulsi nervosi. La prima sperimentazione riguarderà un minimo numero di pazienti e dovrà più che altro dimostrare la sicurezza della terapia con staminali embrionali: ammesso che la terapia funzioni, vi saranno anni di ulteriori sperimentazioni prima che possa diffondersi a livello internazionale.
Alcuni ricercatori statunitensi hanno espresso la propria preoccupazione riguardo al fatto che la sperimentazione è stata poco testata sugli animali e, in caso di fallimento o di danno ai pazienti, potrebbe compromettere altre ricerche sulle staminali embrionali.
Stesse preoccupazioni sono condivise da alcuni ricercatori italiani, che denunciano inoltre la mancanza di informazioni su come sia stato superato il problema della formazione di cisti nelle cavie e quale sarà il protocollo della sperimentazione. Da sottolineare tuttavia che la Geron, compagnia privata, ha investito molto in questo campo di ricerca e possiede un brevetto sulle cellule da lei elaborate, e non è dunque affatto disposta a fornire troppi dettagli.