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Contributo 2011 per Strumenti Tecnologicamente Avanzati

Contributo 2011 per Strumenti Tecnologicamente Avanzati

La Regione Lombardia stabilisce i nuovi criteri per l'assegnazione dei contributi per gli Strumenti Tecnologicamente Avanzati: la scadenza della presentazione delle domande è il 13 febbraio 2012.

Come negli anni scorsi, la Regione Lombardia intende promuovere l’acquisto di tecnologie, comprese quelle comunemente definite col termine di “domotica”, per il miglioramento dell’accessibilità dell’ambiente domestico e finalizzate ad estendere le abilità della persona. In particolare, tenendo conto che le domande di contributo dei cittadini volte all’acquisto di ausili rientranti in tale fattispecie sono più che raddoppiate dal 2005 ad oggi, anche per l’anno 2011, le ASL dovranno destinare alla “domotica” almeno il 40% delle risorse erogate dalla Regione.

A tal fine si precisa che:

• il termine “domotica” comprende, ai fini dell’attuazione della L.R. 23/99, oltre ai dispositivi comunemente rientranti nella “domotica”, anche tutti quegli ausili o strumentazioni di vario tipo che favoriscono l’autonomia o la vita indipendente all’interno della propria abitazione;

• per agevolare i cittadini nell’ acquisto di dispositivi/strumenti domotici, che spesso sono particolarmente costosi, in alternativa alla presentazione della fattura, è ammissibile una dichiarazione rilasciata dalla ditta fornitrice (o banca o finanziaria) riportante il piano di rateizzazione relativo all’acquisto effettuato.

Bisogna quindi aspettarsi una minore percentuale di richieste accettate rispetto a quelle presentate, anche in relazione ai tagli di cui gli enti locali e la sanità pubblica sono stati vittime.

Sono stati introdotti criteri più selettivi rispetto agli scorsi anni, per questo si raccomanda non solo di leggere interamente la seguente informativa, ma anche di informarsi presso la propria ASL, Dipartimento ASSI – Servizio Disabili.

Ogni ASL ha competenza nell’assegnazione dei contributi nel proprio distretto: può quindi capitare, purtroppo, che due domande identiche, presentate da persone con uguale tipo e gravità di invalidità, possano avere destini diversi.

OBIETTIVI

L’ausilio/strumento, individuato come necessario all’interno del progetto sociale e/o educativo, deve prioritariamente:

contribuire all’autonomia della persona disabile con particolare riferimento al miglioramento dell’ambiente domestico;

sviluppare le potenzialità della persona disabile in relazione alle sue possibilità di integrazione sociale e lavorativa;

compensare le diverse limitazioni funzionali, siano esse motorie, visive, uditive, intellettive e del linguaggio.

Tale finalità va perseguita con particolare attenzione, stante l’entità delle risorse, nella formulazione della graduatoria di priorità che deve essere realmente correlata alle potenzialità della persona, alle sue possibilità e capacità di integrazione nei luoghi di lavoro e nei contesti sociali, alla presenza o assenza di figure di riferimento e di aiuto, (a puro titolo esemplificativo il PC potrebbe essere finanziabile in casi eccezionali, laddove effettivamente le condizioni di mobilità e di “relazione col mondo” della persona disabile non sono altrimenti perseguibili perché la persona è confinata all’interno della propria abitazione).valutazione delle domande, definendo

La coerenza dell’acquisto dello strumento con la finalità della L.R. 23/99 e gli obiettivi sopra esposti è criterio fondamentale per la concessione del contributo. La verifica sull’adeguatezza dell’ausilio compete al nucleo di valutazione dell’ASL.

BENEFICIARI

La L.R. 30 dicembre 2008, n. 38 “Disposizioni in materia sanitaria, sociosanitaria e sociale – Collegato” ha modificato l’art. 4 c.4 della L.R.23/99 prevedendo che i contributi ai portatori di handicap sono concessi “senza alcun limite di età e compatibilmente con le risorse disponibili”'. Pertanto, in ottemperanza alla intervenuta modifica di legge, sono beneficiarie tutte le persone disabili che vivono da sole o in famiglia indipendentemente dall’età.

La L.R. 2 febbraio 2010, n° 4 “Disposizioni in favore dei soggetti con Disturbi Specifici di Apprendimento” prevede l’erogazione di contributi alle famiglie, finalizzati all’acquisto di strumenti tecnologici, per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio a domicilio dei soggetti con DSA.

Coloro che hanno già usufruito precedentemente dei benefici della L.R. 23/99 possono presentare una nuova domanda solo dopo 3 anni. Si precisa che i tre anni decorrono dalla data di presentazione della richiesta.

Viene fatta eccezione per le richieste:

• di dispositivi/sistemi domotici e strumenti per la casa in genere.

• di adeguamento/potenziamento dell’ausilio determinato:

o da variazioni delle abilità della persona disabile

o dalla necessità di sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante

purché acquistati entrambi con il contributo ai sensi della L.R. 23/99.

STRUMENTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO

Sono ammissibili a finanziamento:

strumenti acquistati o acquisiti temporaneamente in regime di noleggio, affitto, leasing o abbonamento;

strumenti già in dotazione alla famiglia che devono essere adattati/trasformati;

• qualsiasi servizio necessario a rendere lo strumento effettivamente utilizzabile (installazione/personalizzazione, formazione all’utilizzo, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, etc.).

Alla luce degli obiettivi sovra esposti, sono finanziabili le richieste di contributo che:

• prevedano l’acquisizione di strumenti che rientrino nella definizione di ausilio dello standard internazionale EN ISO 9999: “qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità” ivi compresi ausili/dispositivi domotici, applicativi informatici, software e adattamenti del computer sviluppati per compensare le diverse disabilità (esempio: software per compensare deficit uditivi o visivi, adattamento tastiere, sistemi di puntamento, emulatori di mouse, dispositivi domotici, etc.);

• prevedano l’adattamento dell’autoveicolo (di proprietà o in comodato d’uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto alla persona disabile nei luoghi di lavoro o di socializzazione;

personal computer e relativi applicativi necessari a soddisfare quanto previsto nell’art. 4 della L.R. 4/2010;

• prevedano l’acquisto di ausili riconducibili al Nomenclatore Tariffario valutando attentamente il progetto individualizzato in relazione alla finalità d’integrazione sociale o lavorativa stabilita dalla L.R. 23/99 e coinvolgendo anche eventualmente gli operatori degli “uffici protesi” delle ASL.

Sono inoltre ammissibili in quanto riconducibili:

• gli ausili per non udenti non ricompresi nel nomenclatore, quali vibratori, sistemi FM o IR limitatamente ai minori in età prescolare nonché il secondo processore, non a scatola, prioritariamente per minori;

• le protesi acustiche, limitatamente alle persone affette da sordità pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore e ai minori con sordità pari a 50 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore;

• per gli ausili ad alto contenuto tecnologico con forte connotazione sanitaria, per i quali il comparto sanitario prevede un contributo per l’acquisto, la richiesta è ammissibile previa documentazione che attesti la necessità dell’ausilio da parte della persona disabile. Il contributo viene calcolato in relazione al contributo sanitario, tenendo presente che comunque la somma dei due contributi non deve superare il 70 % del costo complessivo dell’ausilio.

STRUMENTI NON AMMESSI AL FINANZIAMENTO

Sono escluse le richieste di servizi, strumenti, ausili e protesi che hanno le seguenti proprietà:

• sussidi didattici che possono essere ottenuti grazie alle vigenti disposizioni concernenti il diritto allo studio;

• modifiche degli strumenti di guida dell’autoveicolo a favore di persone disabili titolari di patente speciale per le quali sono erogati i contributi ai sensi dell’art. 27 della legge 104/92;

• provvidenze di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13 “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, comprese le abitazioni che sono state costruite successivamente all’anno 1989;

• benefici ottenibili dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali, in quanto la persona richiedente è beneficiaria delle provvidenze di tale ente;

• benefici ottenibili attraverso altre forme di contribuzione, in quanto la persona disabile e/o la sua famiglia, possono usufruirne in ragione della loro situazione (quali ad esempio: studente universitario, beneficiario di polizze assicurative specifiche, ecc.);

• ausili che rientrano nelle categorie di ausili previste dal Nomenclatore Tariffario delle protesi (D.M. 332/99 – Ministero della Sanità ed eventuali successive modifiche e/o integrazioni).

Sono da ritenersi non ammissibili se non in casi eccezionali:

• apparecchi o impianti di climatizzazione/condizionamento;

• fotocamere, videocamere analogiche e digitali;

• telefoni mobili, palmari, impianti di navigazione satellitare;

• HI-FI, lettori DVD, televisori, ecc;

• personal computer, da tavolo o portatile, a meno che sia collegato ad applicativi necessari a compensare le diverse disabilità. In questo caso è ovviamente ammissibile, fermi restando i massimali sotto indicati, sia il costo del computer che quello degli applicativi;

• hardware e software di base (cioè privi di applicativi destinati alla specifica compensazione di disabilità).

Queste tipologie di strumenti saranno valutate solo ad esaurimento della graduatoria qualora la disponibilità del budget lo consenta; si raccomanda un’attenta valutazione del progetto, tenendo conto che comunque lo strumento/ausilio deve essere finalizzato alla compensazione di una disabilità;

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande devono essere presentate alla ASL territorialmente competente presso il Dipartimento ASSI – Servizio Disabili, secondo le indicazioni fornite dagli stessi.

Per il corrente anno, le domande devono pervenire entro il 13 febbraio 2012.

Possono essere presentate domande per un solo strumento corredate dalla seguente documentazione:

prescrizione del medico specialista (pubblico o privato) che motivi la necessità e la conformità dello strumento/ausilio con il progetto sociale ed educativo individualizzato;

copia della certificazione di invalidità o della certificazione di alunno disabile;

certificazione dello specialista per patologie che causano disabilità e non necessariamente accertate attraverso le forme di cui sopra (ad esempio la dislessia). In tali casi particolare attenzione dovrà essere data alla verifica della diagnosi, anche attraverso un confronto con le UONPIA (Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza);

dichiarazione di eventuale presenza di ausili nonché relativo supporto assistenziale già in dotazione alla persona disabile e/o alla sua famiglia;

autocertificazione del cittadino che attesti di non aver fatto richiesta di altro finanziamento pubblico o di non disporre in forma gratuita dell’ausilio oggetto della domanda e/o di non aver ricevuto altri finanziamenti ai sensi dell’art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 23/99 nel precedente triennio;

dichiarazione di accettazione della quota di compartecipazione al costo;

copia di preventivo o di fattura/ricevuta fiscale indicante l’elenco degli strumenti con il dettaglio tecnico ed il relativo costo. La fattura/ricevuta fiscale non dovrà essere antecedente 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, ad esclusione dei casi in cui la richiesta già presentata l’anno precedente non sia stata accolta per esaurimento fondi e venga ripresentata nuovamente per l’anno in corso.

In caso di ausili o strumenti acquistati tramite rateizzazione, qualora non fosse disponibile la fattura, è possibile presentare anche copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria;

eventuale dichiarazione dell’Azienda fornitrice, responsabile dell’installazione di avvenuta personalizzazione, di addestramento o collaudo.

La domanda deve essere accompagnata dal progetto individualizzato, per la stesura del quale ci si può avvalere dell’equipe pluridisciplinare/operatori specialisti della ASL territorialmente competente o eventualmente in alternativa, del medico specialista (pubblico o privato) in raccordo con gli operatori della ASL.

Il progetto individualizzato, che deve obbligatoriamente accompagnare la domanda, è un progetto sociale/educativo volto a favorire una vita indipendente o una maggiore autonomia o un miglioramento della qualità di vita del disabile e deve contenere:

• i dati clinico anamnestici della persona disabile;

• le motivazioni che giustificano la necessità dello strumento/ausilio e gli obiettivi che si possono raggiungere con la dotazione dell’ausilio in termini di integrazione sociale, lavorativa, scolastica o di sviluppo dell’autonomia;

• la durata del progetto (periodo entro il quale si pensa di realizzare gli obiettivi);

• la modalità di verifica dei risultati attesi sia nei confronti della persona disabile, sia della famiglia.

VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE PRESENTATE PER IL 2011 E FORMULAZIONE DELLE GRADUATORIE

Per la valutazione delle domande, le ASL sono tenute:

• ad istituire apposito nucleo di valutazione per l’istruttoria e la valutazione delle domande nonché la per la definizione delle graduatorie.

• ad individuare, sulla base delle indicazioni generali fornite dal presente atto, e tenendo presente la finalità della L.R.23/99, soprattutto in presenza di risorse limitate rispetto alle richieste pervenute, criteri puntuali per la valutazione delle domande e la conseguente formulazione delle graduatorie in relazione alla coerenza dello strumento con quanto definito nel progetto individualizzato, agli obiettivi da raggiungere con l’acquisto di uno specifico strumento (acquisizione autonomia, possibilità di accedere ai luoghi di lavoro, di studio, di socializzazione, migliore qualità della vita, ecc. ), al più alto contenuto tecnologico degli ausili, al grado di disabilità, ecc.

Si ritiene opportuno che il nucleo di valutazione sia integrato con competenze specifiche provenienti dalle UONPIA per la valutazione delle domande relative a strumenti/ausili da fornire a bambini disabili (vedi dislessie ecc.) e da operatori degli uffici “protesi” delle ASL per i casi di valutazione della riconducibilità.

I contributi sono assegnati nella misura del 70% DEL COSTO COMPLESSIVO DELL’AUSILIO, e comunque secondo le modalità indicate successivamente, procedendo dall’inizio della graduatoria fino all’esaurimento del budget.

Si ribadisce che le richieste:

• riferite agli ausili per non udenti, non ricompresi nel nomenclatore qualora il secondo processore, non a scatola, sia richiesto per cittadini con più di 18 anni;

• riferite agli strumenti finanziabili solo in casi eccezionali,

saranno eventualmente valutate, solo dopo l’esaurimento delle graduatorie di priorità e solo qualora la disponibilità del budget assegnato ai sensi del presente DDG lo consenta.

Le richieste escluse dal finanziamento per esaurimento del budget non costituiranno priorità per l’anno successivo, fermo restando che ovviamente potranno essere ripresentate.

Le ASL, completato il piano delle assegnazioni, ne daranno comunicazione ai beneficiari ed erogheranno il contributo entro 60 giorni dal ricevimento di idonea documentazione contabile fiscale attestante l’acquisizione dello strumento.

LIMITI DI SPESA AMMISSIBILE

Le domande vengono accolte e successivamente valutate solo se prevedono una spesa pari o superiore a 260 euro e sono corredate dalla documentazione sopra elencata.

Il tetto massimo di spesa ammissibile è di 15.500 euro.

I contributi sono concessi nella misura del 70% della spesa ammissibile con i seguenti contributi massimi:

personal computer da tavolo: contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 300 euro;

personal computer portatile: contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 500 euro;

• in caso di richieste di personal computer che comprendono, oltre all’hardware, anche software specifici previsti dal progetto (es. software per compensare deficit uditivi o visivi, adattamento tastiere, sistemi di puntamento, emulatori di mouse, ecc.), nel preventivo e nella documentazione d’acquisto, i costi dovranno essere indicati separatamente, al fine di poter rispettare per l’hardware i massimi consentiti di cui sopra e utilizzare il criterio del 70% per l’acquisto del/dei software;

protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile, 2.000 euro.

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