Il counseling in Unità Spinale è uno strumento operativo strategico ed una forma di relazione di aiuto caratterizzata da finalità specifiche quali:
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la riduzione dell’impatto stressante dell’evento traumatico sull’individuo e l’accompagnamento durante il processo di adattamento alla nuova condizione
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il sostegno al paziente ed alla famiglia durante la degenza affinché si mantenga una buona aderenza al percorso riabilitativo
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la possibilità per il paziente di porre le premesse per riorganizzare il proprio progetto di vita
Il counseling in Unità Spinale si attiva immediatamente a ridosso dell’evento traumatico e si svolge attraverso la presenza costante di uno psicologo, soprattutto nella prima fase di emergenza. In questa fase l’accoglienza è un momento cruciale e molto importante poiché stabilisce una relazione, crea le condizioni per il riconoscimento di problemi e permette di saggiare le consapevolezze e percepire la storia del paziente.
Il counseling, oltre a fornire supporto psicologico a paziente e familiari attraverso l’ascolto attivo ed empatico, ha come obiettivi quello di aumentare la consapevolezza nel paziente delle proprie strategie di coping, di ottimizzare risorse e abilità personali per una migliore gestione della nuova condizione, di implementare comportamenti funzionali e ridurre comportamenti disfunzionali e di favorire il ritorno alla vita attiva unitamente alla consapevolezza dell’evento critico.
L’intervento si articola oltre che con colloqui con il paziente ed i familiari, attraverso la partecipazione e la collaborazione con l’equipe multidisciplinare dell’area sanitaria e riabilitativa per ciascun paziente, l’attivazione di percorsi scolastici per pazienti in età scolare, l’individuazione di attività ludico-riabilitative ed il contatto con la rete sociale, lavorativa, scolastica quando necessario.