Progetto di Sport terapia

Nel 2003 è stato avviato il Progetto di Sport-Terapia ad inizio precoce, a partire già dalla fase iniziale del ricovero.

Il progetto è stato realizzato da AUS Niguarda Onlus in collaborazione con l’Istituto di Esercizio fisico, salute ed attività sportive dell’Università di Milano, il Centro di medicina dello Sport della Fondazione Don Gnocchi e la Polisportiva Ospedaliera Para-tetraplegici (POP ’84-Onlus).

La Sport-terapia ad inizio precoce si basa sul modello di lavoro terapeutico dell’USU di Nottwill (svizzera), secondo cui nella prima fase l’accento è posto sull’ottimizzazione e conservazione della forma fisica (sport-Terapia), mentre nella seconda ci si orienta verso attività di tipo agonistico (attività sportiva).

La Sport terapia deve collocarsi all’interno di un programma di riabilitazione globale condiviso e ben organizzato dall’equipe multidisciplinare.

AUS  ha introdotto il progetto sostenendo i costi di due laureati in scienze motorie diventati parte dell’equipe multidisciplinare del reparto.

Gli obiettivi del progetto sono riabilitativi e funzionali

favorisce un allenamento fisico in grado di migliorare notevolmente le possibilità motorie e l’autonomia e offre la possibilità di sperimentare e scoprire attività sportive che potrebbero agevolare il reinserimento sociale ed esser praticate al di fuori del contesto ospedaliero:

  • facilitare l’utilizzo da parte del paziente delle proprie risorse personali all’interno della pratica sportiva
  • accompagnare la persona nella riconquista della propria autonomia
  • monitorare l’andamento del programma per ciascun paziente