L’Unità Spinale di Niguarda, inaugurata il 10 giugno 2002, rappresenta una delle prime esperienze italiane di approccio globale al problema delle persone con lesione midollare attraverso la cura, la riabilitazione e il reinserimento sociale, familiare e lavorativo, secondo i modelli che si sono sviluppati in Europa.

Attraverso un’organizzazione interdisciplinare viene garantita unitarietà nell’intervento e un approccio multidisciplinare, sia nella fase acuta, sia in quella di stabilizzazione, sia nel periodo post-dimissione.

Attraverso le attività di ricovero ordinario, MAC e i servizi ambulatoriali L’U.S.U. è inserita nel Dipartimento di Neuroscienze dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda.

Per le sue caratteristiche, l’U.S.U. rimane un riferimento permanente per le persone con lesione midollare che qui si curano, ma anche per persone con lesioni congenite e per bambini e ragazzi provenienti da tutta l’Italia affetti da Spina Bifida.

L’équipe medica è formata da fisiatri, urologi e neurologi, anestesisti-rianimatori e si avvale delle consulenze di molti altri specialisti dell’Ospedale che nel tempo hanno mantenuto competenze specifiche, sempre nell’ottica dell’unitarietà dell’intervento.

Le attività investono tutti gli aspetti della disabilità conseguenti a malattie del midollo spinale, con coinvolgimento delle funzioni respiratorie, dell’area sacrale, psicologiche e sociali. L’intervento sanitario si sviluppa già a partire dalle fasi più precoci dell’evento lesivo, attraverso la prevenzione delle complicanze immediate, fino al raggiungimento del pieno recupero delle funzioni residue.

Il percorso è organizzato con l’obiettivo di arrivare nelle fasi successive al massimo livello possibile di autonomia ed al miglior reinserimento sociale.

All’interno della struttura vi sono alcune aree ad alta specializzazione:

Il Centro Spina Bifida, attività svolta a più livelli

  • prevenzione e diagnosi prenatale (consulenza ginecologica, psicologica, pediatrica)
  • gestione della gravidanza, del parto e del neonato, grazie all’attività coordinata fra ginecologo, neonatologo e neurochirurgo;
  • gestione del bambino con pianificazione dei follow-up fin dall’eventuale ricovero in patologia neonatale e successiva presa in carico globale del bambino e della famiglia
  • assistenza all’adolescente e all’adulto
  • ambulatorio spasticità e dolore neuropatico – si tratta di un ambulatorio condotto dagli specialisti dell’area neurologica e fisiatrica per la valutazione della spasticità, con l’obiettivo di intervenire con terapie farmacologiche e riabilitative mirate (tossina botulinica, baclofene intratecale, FES- Functional electrical stimulation etc..).

Tecnologie disponibili presso la struttura:

  • Robot Lokomat, un’apparecchiatura robotica diffusa nei più avanzati centri riabilitativi donato da AUS niguarda Onlus al reparto. Si tratta di uno strumento di grande utilità per facilitare il recupero neurologico nelle lesioni spinali incomplete, che risparmiano almeno parzialmente alcuni movimenti al di sotto della lesione. La disponibilità di questo apparecchio facilita la programmazione delle attività rivolte alla riabilitazione della stazione eretta e del cammino.
  • Neurometer, strumento per la valutazione dell’integrità delle vie sensitive scorporando le informazioni provenienti da ogni singolo contingente di fibre (Aβ, Aδ, C).
  • Pablo ®Tyromotion donato dalla Coop Spazio Vita Niguarda, device tecnologico che consiste in un dinomamometro e accelerometro elettronico per la valutazione e riabilitazione di forza e articolarità dei diversi distretti dell’arto superiore nel paziente tetraplegico;
  • Hunova ® Movendo, dispositivo che opera alla presenza di due piattaforme robotiche sensorizzate posizionate a livello della seduta e dei piedi, permette di esaminare e riabilitare le diverse componenti dell’equilibrio sia in posizione seduta che eretta.