Il 16 aprile 1998 viene costituita l'Associazione Unità Spinale Niguarda - A.U.S. Niguarda Onlus - associazione di volontariato senza fini di lucro.

AUS rappresenta la prima esperienza in Italia di una Associazione nata specificatamente per affiancare e per far conoscere le specifiche esigenze delle persone con lesione midollare e di una Unità Spinale Unipolare, anche per questo ha scelto di collocare la sua sede all’interno della struttura stessa.

L’associazione nasce come evoluzione dell’esperienza dell’Associazione Lombarda per la realizzazione delle Unità Spinali, costituita nel 1990 con lo scopo di realizzare in Regione Lombardia centri specializzati (Unità Spinali) nella cura e riabilitazione delle persone para e tetraplegiche, sul modello di quello che si è sviluppato nel resto d’Europa dal dopoguerra ad oggi.

La mission dell’Associazione Lombarda per la realizzazione delle Unità Spinali, fu quella di attivare  una campagna di comunicazione per il reperimento dei fondi necessari per finanziare le varie attività e bisogni dell’Unità Spinale.

La realizzazione dell’Unità Spinale di Niguarda è stata resa possibile grazie all’esperienza ultra decennale che si era sviluppata nell’ Ospedale Niguarda Ca’Granda nell’ambito della cura e riabilitazione delle persone mielolese presso il reparto di degenza dell’Istituto di Terapia Fisica e Riabilitazione e grazie alla oltre che dell’Associazione Lombarda per la realizzazione delle Unità Spinali che, assieme ad un gruppo di operatori di Niguarda, elaborò il progetto, lo fece finanziare dalla Regione Lombardia e ne seguì assiduamente l’iter fino alla sua realizzazione.

Il primo Presidente – Fulvio Santagostini – è rimasto in carica dalla costituzione di AUS Niguarda Onlus fino al 2007.

Ad oggi questa stretta integrazione tra Operatori e Associazioni rappresenta una delle peculiarità di questa Unità Spinale Unipolare: peculiarità che si è ben radicata tanto che, ancora oggi presso l’USU, operano a stretto contatto con gli operatori ben due Associazioni ed una cooperativa sociale: l’Associazione Unità Spinale – AUS Niguarda Onlus, l’ASBIN – Associazione Spina Bifida e Idrocefalo Niguarda e la Cooperativa Spazio Vita Niguarda, tutte realtà con sede all’interno del nuovo Centro Spazio Vita collegato all’Unità Spinale.

IL PROGETTO

Una superficie coperta di circa 1600 mq. per 4 livelli ed un’area scoperta al quinto livello.

Organizzazione del livello sotterraneo
Il livello sotterraneo è il livello dal quale si sviluppano le connessioni con il resto delle strutture sanitarie dell’area ospedaliera di Niguarda.

Sono previsti, inoltre, spazi destinati a parcheggi per disabili, arrivi e partenze delle autoambulanze; spogliatoi degli operatori sanitari; archivi sanitari, rimessaggio delle carrozzine.

Organizzazione del livello d’accesso

Grande atrio di accesso con sale polifunzionali – sede associazioni – aula formazione – uffici amministrativi.
Lateralmente a destra l’area di terapia occupazionale – palestra riabilitativa – bagno dedicato alla terapia occupazionale – servizi igienici.
Specularmente a sinistra l’area medica con reception e sala d’attesa – ambulatori specialistici – area urologica – area asettica per piccoli interventi chirurgici ed esami particolari.

Organizzazione del livello Degenza

Al primo piano è situata la degenza che prevede 40 posti letto, suddivisi in camere da due letti con servizi riservati – miniappartamenti pre-dimissioni – aree di soggiorno.
Centralmente sono concentrate le zone dei servizi – i collegamenti verticali – sale per il personale – sale mediche – depositi per i materiali – infermerie, di cui una attrezzata per i monitoraggi dei pazienti più gravi.

Organizzazione dell’area riabilitativa

Al secondo piano, con grandi vetrate per un’illuminazione diretta naturale, è stata posta l’area riabilitativa e di aggregazione diurna.
Da un lato la grande palestra, per allenamenti sportivi-terapeutici, sull lato opposto la grande sala mensa, con spazio bar e caffetteria per tutti: personale, degenti, parenti e amici, con una piccola biblioteca e giochi per i più piccoli.
Al centro, nucleo di collegamento tra le due zone, la grande area della piscina illuminata naturalmente dall’alto e lateralmente da superfici vetrate – zona docce e servizi.
Il collegamento tra la palestra sportiva e la sala mensa è costituito da un ampio balcone.

Ultimo livello

Ai livelli di copertura dell’edificio oltre ai vani tecnici e dei servizi vi è un’area all’aperto che sarà utilizzata come solarium e giardino pensile.